Il costume della donna di Biassa(frazione di La Spezia), risale alla fine del XVI secolo, interamente realizzato in panno di cotone con corpetto di velluto.

La particolarità dell'abito è nel copricapo, il cercine (in dialetto "Suttestu"), realizzato con capelli veri avvolti in una fasciatura realizzata con un nastro: nei momenti di lavoro, il cercine era posto orizzontalmente al fine di ottenere un piano a "cuscinetto" che permettesse alla donna di portare pesi sulla testa in modo più confortevole.